Giornata mondiale della giustizia sociale

Giornata mondiale della giustizia sociale

Nell’anno 2007, le Nazioni Unite decretano il 20 di febbraio come “Giornata mondiale della giustizia sociale”. Lo scopo è di mantenere vivo nell’animo delle persone, l’importanza di uguaglianza e di pari opportunità per ogni singolo cittadino del mondo, di qualsiasi sesso, età, etnia, religione o classe economica.

Utopia?

Di fronte ad una meta tanto auspicabile quanto lontana, non sarebbe poi così strano essere indotti a credere che si tratti soltanto di un bellissimo ma utopistico sogno. E come biasimare un simile pensiero! Tutto sommato ogni giorno, a questo proposito, siamo per così dire bombardati di notizie sempre più allarmanti: terrorismo, guerre, crisi, migrazioni di massa e tanta, troppa povertà; tutti fatti che di certo non mettono l’umanità sotto una luce particolarmente buona né positiva. Per non parlare degli spesso inconcludenti G8G20, delle interminabili riunioni e dei dibattimenti senza fine, nonché dei fallimentari tentativi diplomatici di appianamento e di intermediazione. Perché allora credere ancora in uno scopo tanto elevato? Come è possibile ritrovare un po’ di ottimismo e riuscire a vedere di nuovo un futuro più roseo e luminoso per l’umanità? Beh! La risposta è davvero semplice…

… Con la poesia

Probabilmente ora ti starai chiedendo: “Ma cosa c’entra la poesia con La Giornata Mondiale della Giustizia Sociale, e con lo stato dell’uomo?” Ebbene, c’entra più di quanto tu possa immaginare e per meglio spiegare il concetto, ecco qui di seguito uno dei significati riportati sul dizionario della lingua italiana, per la parola poesia:  “Capacità di provare emozioni e sentimenti elevati”.

E quale sentimento più elevato può esistere di quello dell’amore per i propri simili e per l’umanità? Personalmente credo molto nei cosiddetti “nobili sentimenti” e credo altresì che non dovranno essere necessariamente  i potenti del mondo, né i governi o i singoli politici a realizzare il grande sogno. Penso che più semplicemente lo stiano già facendo e continueranno a farlo, tutte le persone di buona volontà (e ce ne sono tantissime) che grazie alla loro “poesia”, trovano ogni giorno la forza di adoperarsi per migliorare se stesse, la propria vita e quella degli altri.

We’ve got to, Cry out, Protest

Object, Be heard

Day in, day out

This fight must never rest

It’s time to save the world

Cry out, Protest

Object, Be heard

Let’s raise a shout

Make this our common quest

To build a better world

 

 

Citazione tratta da Marching Song of The Protesters Cry Out di L. Ron Hubbard (La Serie di L. Ron Hubbard | Poeta/Paroliere), New Era Publications International, Aps, Copenaghen 2012. Copyrights 2012, L. Ron Hubbard Library, Tutti i diritti riservati.

 

Photo credits | www.europais.com – lronhubbard.org

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