Radio in Agrigento intervista Serena Manzone (trascrizione)

 CHE GRAN SERATA

Programma a cura di Giuseppe Bepi Amorelli in onda il 3 maggio 2017

File audio (mp3)

Siamo pronti adesso anche a poter condividere insieme agli ospiti che sono poi anche protagonisti direttamente in studio qui su RADIO IN AGRIGENTO a “Che Gran Serata” in questo bel salotto radiofonico ove è compreso tutto ciò che è arte, creatività.

Abbiamo parlato prima di musica adesso affrontiamo invece un argomento che è legato alla cultura a quello che è la poesia, la scrittura, insomma e quindi vorrei anche ringraziare e accogliere con “un buonasera” la nostra amica Serena Manzone.

Serena Manzone premiata con il secondo posto dal giurato Fabio Amato per la sezione Videopoesia (IV edizione Premio Poetico Nazionale “Amici di Ron”, tema: Vivo sul pianeta Terra).

Buonasera Serena e grazie di aver accolto l’invito. Sei praticamente vicina ad un evento che c’è stato (scusa ti avvicino il microfono, ecco perdonami) dicevo che sei stata di recente lontano da qui, sei stata a Milano adesso sei appena rientrata e quindi subito hai avuto l’invito.

Intanto chi è Serena Manzone: una ragazza di Agrigento che ama scrivere probabilmente…

Serena: Sì… io sono una farmacista nella vita professionale… è solo una passione. Ho fatto gli studi di farmacia quindi comunque tutt’altro è solo una mia passione…

Salutiamo i colleghi della farmacia… Mi pare anche giusto!

Serena: No, non lavoro

Non lavori, ahi, ahi ahi questo mi spiace

Serena: Non lavoro un po’ anche per scelta perché ho tre bimbi e ho voluto seguire la loro crescita per stare vicino a loro. Adesso sono più grandi.

Però c’è la passione come dicevamo prima per la scrittura.

Serena: Una passione che in realtà ho avuto sempre sin da ragazzina che però non ho avuto mai manifestato come voglia di esprimerla agli altri è stato solo un caso… perché mia sorella un pomeriggio mi ha chiamato e mi ha detto che c’era un concorso e sapendo che a me piace tanto ed è la mia passione mi ha detto dai scrivi una poesia e partecipa, perché non partecipi? Ho detto guarda tra mezz’ora ti scrivo qualcosa perché non ci sono i bambini e ho un po’ di tempo. Ti scrivo qualcosa e la leggiamo insieme e vediamo com’è ed eventualmente la mandiamo e così è stato. E poi con mia grande sorpresa dopo alcuni mesi mi hanno chiamato dicendomi che ero tra i vincitori quindi il 30 del mese scorso sono andata a Milano e l’evento…

Non c’è stata una selezione? E’ stata una chiamata diretta diciamo?

Serena: un mese prima mi avevano chiamato dicendomi che ero tra i finalisti e già lì ero incredula, felice e comunque per me è una cosa bellissima e poi ancora ho detto e vabbè non m’hanno chiamato, è andata così, poi invece mi hanno chiamato dicendo che proprio ero tra i vincitori. Non si sapeva ancora in quali termini e comunque mi hanno invitato ad andare lì. Il concorso era il Premio Amici di Ron.

Perché Amici di Ron?

Serena: Ron perché Ron Hubbard è un grande scrittore conosciuto a livello internazionale che ha scritto tantissimi libri quindi tutto questo in onore di questo grande scrittore. Questa è la quarta edizione, il tema di quest’anno era “Vivo sul pianeta Terra”. La mia poesia ha il titolo “Vivo sul pianeta Terra e lo confondo con il paradiso”… Per me quella poesia è il mio modo di sentire la vita. Per me la poesia non è altro che vita che scorre che empaticamente avvicina la gente. Sono parole semplici in cui io dico come vedo il mondo con i miei occhi e quello che per me è stare nel mondo in mezzo alla gente.

Diciamo che il fatto di poter scrivere significa trasmettere le tue emozioni.

Serena: E’ il sentimento che sento… Sì assolutamente con estrema semplicità. Penso che la poesia debba avvicinare, deve essere molto semplice per poter essere capita da tutti. E innanzitutto deve dare anche un messaggio. Nella mia poesia c’è semplicemente un messaggio di amore  e di amare la vita e di vedere il lato bello della vita ovunque, infogni caso e in ogni circostanza…

[segue]

Videopoesia

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